GOLDEN POPPY | Pepite per Tutti
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Incontro Martina in un ristorante ‘normale’ vicino al mio ufficio una mattina di Dicembre. Invece di fare le boccacce davanti ai club sandwich o agli hamburger che rientrano nella carta del menù come ‘eccellenze della cucina’, si prende un bel piatto di patate arrosto e di verdure alla griglia e se le mangia pian piano, parlando e ridendo tra una forchettata e l’altra.

Martina è vegana, ma NON è malata nè fissata con le diete, semplicemente è mossa da una serie di motivazioni etiche e politiche che non mi racconta per non ‘annoiarmi con le solite menate’, parole sue. Nonostante questo io, con la mia borsa di pelle e la mia passione per la tartare, non mi sento messa al muro e non mi sento giudicata.

Martina non è un ex fumatore che cerca di far ammalare di sensi di colpa chi si accende una sigaretta e anzi, ammette che una bella bistecca le manca ‘perchè è buonissima‘. Martina però non solo ama le cose buone, ma anche le cose belle e odia il fatto che molto spesso l’idea del cibo vegano venga associata al dover essere ‘sano ma brutto’.

 

Eh no cavolo, Martina non ci sta proprio! Vegano può essere bello, può essere lezioso, dolce, colorato e calorico come nelle ricette in cui si usano burro e uova!

Da qui nasce l’idea di Golden Poppy, binomio che unisce Martina a Mara, californiana  quest’ultima, ma con mamma italiana, a cui si deve il nome scelto: il Papavero d’Oro, infatti, è il fiore tipico della California.

Nonostante le iniziali titubanze in casa (con un papà napoletano immaginiamo che dire addio al ragù sia una cosa malvista), Martina riesce pian piano a conquistare anche i palati più reticenti, quelli che le dicono: ‘Fammi vedere come sta in piedi questo dolce anche senza uova’.

E oltre a ‘farli stare in piedi’, i dolci di Mara e Martina riescono anche ad essere esteticamente invitanti, belli e buoni, appunto. Ed è così che nascono collaborazioni per catering che necessitano anche 300 cupcakes e tanta fatica, ma anche tantissima soddisfazione.

 

Il dolce più gettonato? Quello che viene bene al primo tentativo e che rappresenta un po’ uno dei cavalli di battaglia di Golden Poppy, la torta a quattro piani: un trionfo di pasta morbida al cioccolato, marmellata di lamponi e glassa al cioccolato.

Altro cavallo di battaglia? Dei golosissimi pirottini di cioccolato ripieni di burro d’arachidi (scusate ma Mara è americana, il burro d’arichidi ci vuole!)

 

 

Volete qualche altro assaggio? Beh allora provate la Charlotte ai frutti rossi, la Financier ai lamponi, le freschissime Ice tea cupcakes, la Sweet Potato Cupcake o la potente e golosissima Hamburger Cake.

Vi accorgerete che vegano non solo non fa rima con malato, dieta o insapore, ma che si sposa perfettamente con bontà e bellezza, con gusto e golosità.

E se perfino un papà napoletano che per sbaglio assaggia una semplicissima ciambella si ritrova ad ammettere ‘Che è anche tanto buona‘ allora credo sia davvero il caso di crederci!

 

 

DOVE:

Per scrivere a Martina e Mara: vegangoldenpoppy@gmail.com

http://goldenveganpoppy.tumblr.com/

Nessuna risposta

  1. lai

    Sono molto belli, ma non sono dolci vegani, non scherziamo! E poi scusa, malati a chi? Che idea ti sei fatta dei vegani?

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    • Ilaria
      ilaria

      Ciao! Sono assolutissimamente vegani! Per il malato: non mi permetterei mai e poi mai di dare del malato a chi decide di diventare vegano (scelta che ammiro). Semplicemente, riportavo quello che mi ha raccontato Martina durante il nostro incontro: molte volte, quando dice di essere vegana, la reazione più comune delle persone è quella di pensare che sia malata e che la scelta sia dettata da motivazioni di salute. 🙂 Chiarito l'equivoco?

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  2. lai

    Chiaritissimo!;) So che sembrerò noiosa e ripetitiva ma sono vegana da molti anni, e ti posso assicurare che un vero vegano non mangerebbe mai un dolce o qualsiasi altra cosa contenga burro, al limite con quei dolci si rifarebbe gli occhi!ciao!

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    • Ilaria
      ilaria

      Non sei noiosa!! Il problema di Mara e Martina è proprio questo: tutti pensano che i dolci vegani non possano essere coreografici perchè privi di determinati ingredienti di origine animale.
      Il bello di Golden Poppy è questo: posso assicurarti che quello che vedi è totalmente vegano.
      Se credi, cerca Golden Poppy su Facebook o scrivi al loro indirizzo mail e parla direttamente con loro. Ti spiegheranno come realizzano i loro dolci totalmente vegan e molto belli.
      All'estero sono già molto avanti in questo, conosci Baby Cakes?
      ti giro il link http://babycakesnyc.com/

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