HAMBISTRO | Pepite per Tutti
Pepite per Tutti - Lifestyle WebMagazine

Una bella serata tra amici, risate, aneddoti degni di una casa Vianello più giovane di ‘qualche generazione’, un locale minuscolamente perfetto e un succo d’uva che sembra ambrosia tanto è buono.

Ecco, questa descrizione riassume in pochissime parole la serata (che dovrebbe diventare appuntamento fisso ogni mese) passata qualche sera fa in un delizioso locale consigliato da Moni e che risponde al nome di Hambistro.

Costanza e Micol, che l’hanno inaugurato da poco più di due settimane partendo dalle ‘fondamenta’ di un negozio di parrucchiere piuttosto, ehm, vintage, hanno reso funzionale, accogliente e incantevole pochi metri quadri di bianco, travi di legno al soffitto e minuscoli tavolini da due (che all’occorrenza si posso unire per tavolate meno intime ;-))

Barattoli di vetro pieni di caramelle gommose alla Coca-Cola, fragole rosse di quelle che colorano la bocca e alzatine di mini cupcake decorate colorano gli scaffali accanto alla porta, mentre uno Smeg chiaro fa capolino da una nicchia (nei posti che adoro c’è sempre uno Smeg, ormai è un must :D). Ci sediamo a tavola accanto alla nostra amica Ennji, capitata lì per caso insieme ad altre ragazze, attratte dal candore e dalla luce di questa miniatura.

Il menù propone alternative apparentemente classiche, in realtà riviste con un twist molto personale: il burger di pollo, per esempio, è lontano anni luce dalla semplicità che la base di partenza potrebbe suggerire ed è anzi piacevolmente arricchito da uova, bacon e formaggio. Oltre al classico cheese and bacon burger, vi segnaliamo il veggie e il tuna burger (quest’ultimo solamente il venerdì e il sabato) che mi riprometto di assaggiare presto.

Gli hamburger, serviti con chips fritte croccantissime, ci arrivano su vassoietti che adorerete (andateci e scoprirete di volerne uno anche per casa vostra), così come le zuppe.

Io ho assaggiato la cremosissima alla zucca con lamelle di mandorle (disponibile anche nella versione al bacon), con crostini di pane croccante gustosissimo, ma anche la soft con cavolfiori e creme cheese aveva un aspetto delicatamente sfizioso.

Capitolo a parte per i succhi d’Uva (sì, d’Uva è anche il nome del brand) di cui vi accennavo all’inizio: al Cabernet, al Merlot, Lemon Grass e Zenzero e Anice e Liquirizia. Senza conservanti ma ad alto rischio di dipendenza: sono ottimi e analcolici!

La serata volge al termine, non facciamoci mancare il dolce.

Brownies, mini cupcakes, ma soprattutto crumble di mele (specialità di Micol) e tiramisù destrutturato (opera di Costanza). Noi abbiamo provato quest’ultimo, divertendoci ad assemblare la morbidezza della crema alla fragranza dei biscottini (qui siamo della scuola Pavesini, niente Savoiardi – io appoggio!!!) e al gusto deciso della tazzina di caffè a completamento.

Se proprio proprio volete chiudere in bellezza, chiedete dell’amaro al cioccolato. Altro che amaro, scoprirete il modo più dolce per concludere il pasto!

Hambistro è per ora chiuso il sabato a pranzo e la domenica, ma le ragazze sanno già che, visto il successo e la richiesta, forse dovranno modificare l’utilizzo del cartello ‘We are open’ appeso alla porta d’ingresso 🙂

 

E dato il successo di Hambistro…. forse dovranno anche rivalutare la planimetria del locale… e chiedere al ‘vicino di parete’ di prestare un po’ di spazio per accogliere chi, come noi, ha intenzione di tornare molto, molto presto.

 

Ps. per vedere le altre foto dei piatti, cliccate qui e qui 🙂

 

DOVE:

Hambistro,

via Savona 13

tel. 02 8940 6511

http://www.hambistro.it/ (in costruzione)

info@hambistro.it

4 Risposte

Lascia un Commento