Pepite per Tutti - Lifestyle WebMagazine

Crepes: ‘cialda’ a base di latte, farina, uova e burro da farcire a piacere, solitamente servita con marmellata, cioccolato fuso, panna e gelato, burro e zucchero.

Un dessert che farebbe sciogliere chiunque, anche chi non è goloso.

Una crepe al cioccolato bianco e cocco mi fa pensare alla prima sera che ho conosciuto Andrea: non riuscivo a capacitarmi di come riuscisse a mangiare una cosa tanto dolce dopo una cena a base di pizza! 🙂

Le crepes alla Nutella mi fanno pensare al sabato pomeriggio in centro con la mia migliore amica Emanuela. Avevamo 15 anni, delle calorie non ce ne fregava niente, andavamo in giro cinguettando e facevamo merenda ridendo degli angoli della bocca incorniciati di crema alle nocciole che esibivamo dopo aver divorato le crepes gigantesche di un minuscolo locale in una delle tante viuzze del corso.

Quando penso alle crepes, mi vengono in mente quelle che mia mamma preparava quando avevamo ospiti a cena: ripiene e gratinate, da servire come primo o come antipasto. Le venivano e le vengono tutt’ora così buone, che dubito esista qualcuno che non abbia pensato di poterle mangiare anche ogni sera senza stufarsene mai.

Senza farlo apposta, le crepe rappresentano per me uno un piatto legato a momenti e persone speciali. Curioso, no?

Immaginatevi la gioia di scoprire l’esistenza di una creperie doc, aperta da pochissimo e già destinata a diventare meta per eccellenza di tutti quelli che, come me, amano il sapore caldo e seducente delle crepes e ne gustano il ripieno fino all’ultimo morso.

Eh sì, avete capito bene, oggi vi parliamo de La Creperie d’ Auriane, un delizioso locale francese al 100%, così chic e semplice che è impossibile non uscirne senza avere la voglia di tornarvi immediatamente il giorno successivo.

Scordatevi le solite crepes al prosciutto e formaggio a cui siete abituati nei bar in cui fate la pausa pranzo, qui la parola d’ordine è ricerca delle materie prime e cura del menù e della sua preparazione. Auriane ci accoglie vestita in bianco e col classico cappello da chef che la fa apparire ancora più minuta e delicata.

Ha appena lasciato nelle mani di un forno il destino di una tarte tatin che poi avremo il piacere di annusare, ma ahimè non assaggiare (avremmo dovuto aspettare che si raffreddasse ma ormai era tardi, torneremo sicuramente per assaggiarla!!). Ci accoglie timidamente e con grande disponibilità, ma il suo meglio ce lo regala più tardi, quando arrivano dalla cucina i piatti che abbiamo scelto di assaggiare e che lei ha preparato.

Io ho scelto la mia passione: i formaggi. Qui mi vengono serviti su un tagliere accompagnati da pane alle uvette e noci, pronti per essere degustati in ordine di ‘sapore’ (e rigorosamente con la crosta): dal più delicato fino all’erborinato più audace. Approvati!

 

 

Andrea sceglie una delle interessanti proposte di galettes: ripiena di funghi alla crema (che ho rubacchiato qua e la), pancetta affumicata, formaggio di capra e fondue di pomodori.

La prossima volta io assaggerò sicuramente la Norvegese con salmone affumicato, fondue di verdure cotte con burro a fuoco basso, crema cipollina e limone, o la classica Provenzale, con pollo saltato, ratatouille e crema di dragoncello.

 

 

Il menù propone anche insalate sfiziose e zuppe pronte a scaldarvi quando arriveranno i primi freddi: quella di cipolla gratinata al forno deve essere goduriosa!

Mangiamo tranquilli, il locale è pieno, ma il tono di voce dei commensali resta volutamente basso; le tovagliette bordeaux  e i vasetti di fiori qua e là smorzano il candore delle pareti color panna (che presto saranno riempite di quadri).

Il momento dei dolci è abbastanza sfidante: quale scegliere tra le tante golose proposte di crepes?

La Frangipane con crema di mandorle, crema pasticcera e cioccolato fondente caldo, la Bretone ripiena di golose mele caramellate, caramello al burro salato e chantilly o la Profiterole con gelato alla vaniglia, cioccolato fondente caldo e chantilly?

 

Nell’indecisione optiamo per quella più semplice, ma deliziosa: caramello e burro salato. Unico rimpianto: averne condivisa una in due. Morbida, saporita, dolce al punto giusto, con un caramello caldo che avvolgeva di sapore ogni morso, questa crepe merita un bis, altro che una condivisione!

Importante dire che ogni singolo ingrediente proviene da fornitori italiani e francesi accuratamente selezionati, fidati complici di un menù assolutamente non scontato, fatto di combinazioni sorprendenti e sapori bilanciati.

A noi è piaciuto, ve lo consigliamo per una pausa pranzo golosa (con un paio di interessanti proposte di menù di mezzogiorno) o per una cena informale ma sofisticata, per ritrovare un vecchio amico, conquistarne uno da poco arrivato, o per festeggiare in due una bella notizia.

Noi torneremo presto da Auriane, abbiamo un conto in sospeso con la sua tarte tatin 😉

 

 

 

 

DOVE:

La Creperie d’Auriane

Via Correggio, 50 Milano
12:00 – 15:00
19:00 – 23:00
Chiuso la domenica e il lunedì sera

Tel. 02 49.50.13.15
E-mail: info@creperieauriane.it

http://www.creperieauriane.it/

Ilaria

Ilaria, segno zodiacale Leone, classe 1980, cresciuta in Umbria a suon di Mila e Shiro e Soldini del Mulino Bianco, si fa adottare da Milano e dai tramonti dei Navigli, di cui si innamora durante un tormentato master in Bocconi.
Ama Andrea, Domitilla e Susina, ma anche la pasta frolla, il rossetto rosso, lo yogurt greco, la bossanova, i fiori di zucca fritti, l’Islanda e il Giappone. Le piace mettere insieme le persone e i progetti, è tenace e non molla mai.

Motto: We shall never surrender (cit. Winston Churchill).

5 Risposte

  1. martial

    confermo quanto detto.
    aspettavamo da tanto una creperia degna di questo nome a Milano
    ci siamo accontentato di un pranzo leggero ma il menu è vasto e porta alla scoperta di altri piatti per prossime volte.
    le galette sono leggere, non sovra cariche e buonissime
    i prezzi sono onesti, del tutto in linea con quel che viene praticato in Francia per quel tipo di piatto.
    piccola nota negativa, ma proprio piccolissima sul servizio, un pò “pomposo” per chi è abituato alle creperie d’oltralpe, ma comunque ben adatto al pubblico milanese ed alla zona.
    manca ancora una certa personalizzazione della sala ma il locale è appena stato aperto per cui col tempo di sicuro verrà fatto anche quello.
    pulizia, calorisità, bontà dei piatti e del vino, scelta ampia, di galette, crepe dolci, proposte di formaggi sono punti a favore di Auriane

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    • Ilaria
      ilaria

      Grazie Martial5 per averci dato il tuo parere su Auriane, su cui tra l’altro siamo d’accordo al 100%.
      Sicuramente il locale ha un potenziale che gli permetterá di diventare ancora migliore, giorno dopo giorno e la scelta degli ingredienti e delle proposte rappresenta un altro punto a favore di quest nuova, promettente creperie. 🙂

      Ps. Ma voi siete riusciti ad assaggiare la famigerata tarte tatin? 🙂

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  2. roberta

    CIAO A TT SONO ROBERTA STO APRENDO UNA CREPERIA A BUSALLA PROVINCIA DI GENOVA STO CERCANDO FORNITORI,E ALLESTIMENTO LOCALALE E OVVIAMENTE TANTI CONSIGLI E NUOVE IDEE GRAZIE CIAO A TT
    ROBERTA

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  3. Auriane Fery

    Salve,

    Volevo giusto fare sapere che finalemente i quadri sono stati appesi e devo dire che hanno piacevolmente cambiato l’immagine del locale! La tarte tatin è disponibile ogni sera per il piacere di tutti. Vi aspettiamo!!

    La Creperie d’Auriane

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