Pepite per Tutti - Lifestyle WebMagazine

The Garrison'sMille mille grazie a Michela che prima di partire per Londra per potenziare il suo inglese, ci ha scritto dicendoci che ci avrebbe preparato delle pepite londinesi giuste giuste per arricchire un po’ il nostro carnet sulla City. La nostra ultima volta nella capitale del regno di Elisabetta infatti risale al lontano 2009 e ci ha regalato una pepita di cui siamo ancora innamoratissimi, come Bea’s. Ci voleva davvero una ventata di freschezza e una serie di pepite per mangiare come Sua Maestà comanda!

La motivazione della mia visita a Londra non è stata né la nascita del Royal Baby, il principe George Alexander Louis figlio del Duca e della Duchessa di Cambridge (nonché William & Kate) ne tanto meno il 60° anniversario di regno della regina Elisabetta.

Lo scopo teorico e dichiarato ad amici e familiari era un intensivo e serissimo corso di inglese per rinfrescare la lingua studiata al liceo e ormai indispensabile per qualsiasi cosa, per qualsiasi lavoro e soprattutto per viaggiare.

Devo ammettere però che l’obiettivo principale, come si può facilmente intuire da queste righe, era di girare in lungo e in largo Londra, città che adoro da sempre (love at first sight): visitare nuovi ristoranti e golose pasticcerie, scoprire stravaganti negozi e botteghe nascoste, provare attrazioni non comuni e fuori dai soliti itinerari turistici.

Cerco di consigliarvi alcuni dei miei indirizzi in questo post, anche se per raccontare 23 fantastici giorni londinesi ci vorrebbe quasi un libro intero.

Comincio col raccontarvi di qualche ristorantino particolare per evitare di ricadere sulle solite catene di fast-food o sull’unto Fish&Chips da strada.

 

IL PIU’ ROMANTICO: OXO TOWER RESTAURANT

Barge House Street, South Bank, SE1 9PH

Ristorante molto elegante e raffinato all’8° piano della Oxo Tower, torre situata sulle rive del Tamigi, offre un menù diviso principalmente in 2 sezioni: gli starters, i nostri antipasti, e le portate principali, di carne o pesce (ma anche qualche opzione per vegetariani) con accostamenti insoliti ma deliziosi e utilizzando prodotti di primissima qualità.

Se siete a Londra con il fidanzato, marito o spasimante fatevi portare e ricordategli di prenotare (con un po’ di anticipo) un tavolo all’aperto, sulla terrazza: la vista del fiume e della St. Paul Cathedral è assolutamente mozzafiato.

Il vitello con l’osso su base di spinaci, salsina di Roquefort e chips rotonde fatte a retina era delizioso, così come il filetto di manzo con germogli e funghi.

Oxo Tower

Per dessert abbiamo optato per 4 mini dolcetti con diversi tipi di cioccolati e le mini panne cotte con salsina di lamponi. Deliziosi!

I prezzi non sono proprio “popolari” ma se anche voi come me preferite un’eccellente cena a un mediocre anello questo è il posto giusto.

 

IL MIGLIOR HAMBURGER: BYRON

Diverse locations

Non si può non passare da Londra senza mangiare un mega Hamburger di Byron.

Anche questa è una catena di ristoranti (che a Londra, al contrario di quanto spesso avviene in Italia, non è necessariamente sinonimo di bassa qualità) sparsi un po’ in tutta la città, con design diverso tra di loro (a seconda del gusto del gestore) ma con lo stesso menù.

Byron 1

Qui di varianti di hamburger ce ne sono a volontà: da quella classica con lattuga, pomodoro, cipolla e maionese a quella con formaggio (da scegliere tra 5 o 6 tipi, dal classico cheddar al tipico blue cheese), da quella piccante con chilli a quella con pollo o vegetariana… insomma c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Ovviamente potete togliere o aggiungere tutto quello che più o meno vi piace (nel caso la maggiorazione è di 1,25/1,60 £).

Come sides invece 2 tipi di patatine classiche o fini, onions ring, insalata di cavolo o altro ancora.

Mi raccomando, lasciate un buchetto nello stomaco per il frappè agli Oreo: enorme, denso, fresco (lo portano in un bicchierone di alluminio così non si squaglia) e squisito.

 

IL MIGLIOR BISTRO’ FRANCESE: CHEZ ELLES BISTROQUET

45 Brick Lane, E1 6PU

Se non siete amanti della cucina etnica (o semplicemente non ne potete più) e quindi durante il giro a Brick Lane Market non volete fermarvi ad assaggiare il cibo di strada, fate un pit-stop in questo delizioso bistò francese.

L’ambiente è davvero carino (alzate lo sguardo sui lampadari con voliere!) e le due cameriere (forse anche proprietarie) con il loro accento francese vi faranno fare un tuffo a Parigi.

Potete fermarvi per il lunch, il dinner o anche per il brunch della domenica che è quello che vi consiglio.

5 tipi di menù, di cui la maggior parte con uova e verdure freschissime, come quello con uova strapazzate, salmone, avocado e gamberetti oppure quello con uova alla fiorentine (con spinaci e una salsina sublime), caprino e insalatina. Per addolcire la bocca mezzo succulento pompelmo da ricoprire con zucchero e mangiare con il cucchiaino.

Ah, lasciate un posticino per il dolcino e bon appétit!

 

IL PIU’ TRENDY: BURGER&LOBSTER

Diverse locations

Al terzo tentativo sono riuscita a cenare in questo blindatissimo ristorante: non si può prenotare (a meno di gruppi numerosi, 6/8 persone, guardate sul sito internet perché ogni ristorante ha le proprie regole) e anche in settimana alle 7/7,30 c’è già una coda lunghissima di persone (1 oretta circa) e poi dopo aver lasciato il nome un’altra oretta/oretta e 30 di attesa…ma ne vale davvero la pena!!!

Non c’è menù perché come si deduce dal titolo ci sono solo due piatti: hamburger e aragosta.

Hamburger in una sola variante, quella classica con tutto (però se volete fare delle modifiche chiedete pure, ad esempio io che sono “pomodoro-fobica” l’ho fatto togliere) e l’aragosta che può essere: bollita, grigliata con una salsina di burro, prezzemolo e aglio (ovviamente a seconda di quanti siete potete condividerla e sceglierne mezza o una intera decidendo anche la grandezza e il peso) oppure nel panino.

Burger&Lobs
Tutti i piatti sono ovviamente accompagnati da patatine fritte.

L’hamburger è delizioso ma di posti in cui gustarne uno ce ne sono davvero tanti a Londra (fra cui il già citato Byron) mentre per trovare un aragosta di eccellente qualità e così ben cucinata ma soprattutto a 30 £ (costo uguale per ogni menù, bevande e servizio a parte) è davvero raro quindi vi consiglio appunto il lobster, magari se è la prima volta nella versione classica e la successiva nel panino.

 

LA MIGLIOR CARNE: BODEAN’S BBQ

Diverse locations

Se siete meat addicted non potete non fermarvi da Bodean’s! La carne qui è un’esperienza mistica…

La potete provare dentro a burgers, hotdogs, sandwiches ma se volete davvero gustarla vi consiglio di mangiarla da sola scegliendo il pezzo che vi piace di più o i combos (combinati di pezzi diversi): salsicce, costine, pollo, e il divino pulled pork (maiale cotto a basse temperature per un lungo periodo che lo rende tenero e succulento per poi essere tritato/sfilacciato) che ho adorato anche io pur non essendo una carnivora sfegatata.

Vengono tutti serviti con patatine fritte (grosse) e la tipica coleslaw (insalata di cavolo, anche se a me sembra di più un’insalata capricciosa solo di cavolo).

Ci sono anche altri contorni, gli antipasti e i dolci ma le porzioni sono davvero enormi quindi ordinate pian piano.

Anche questo ristorante ha 4 sedi sparse un po’ in tutta la città di cui quelle di Soho e Tower Hill provate ed approvate!

 

IL MIGLIOR PUB: THE GARRISON’S

99 Bermondsey Sreet, SE1 3XB

Oltre ad essere una delle migliori Public House di Londra (a mio modestissimo parere) è anche forse il mio ristorante preferito in città.

 

The Garrison's

Potete visitarlo per il breakfast (8-11,30), il lunch (12-3), il dinner (6-10) o per il brunch della domenica.

Io in questo mio viaggio ci sono stata due volte e tutte e due ho scelto di andarci per la colazione: non c’è miglior posto dove provare la full & proper English Breakfast con uova, bacon, pomodori grigliati, fagioli con la tipica salsina rossa, funghi e salsicce.

Se però non vi piace qualcosa potete anche prendere le uova (cucinate in qualsiasi modo vogliate) e scegliere cosa aggiungere degli ingredienti elencati sopra.

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Altro piatto delizioso: uova strapazzate con salmone affumicato.

Se invece siete più da colazione dolce avete anche qui l’imbarazzo della scelta: il classico porridge, il latte o lo yogurt con frutta, frutti di bosco, muesli o flakes ma il top sono i pancakes con la clotted cream, i frutti di bosco o le banane grigliate e lo sciroppo d’acero (dimenticate quelli di California Bakery)…

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Da bere, ovviamente oltre a tè, caffè, latte buonissimi smoothies e freschissimi juices.

 

IL MIGLIOR GIAPPONESE: SEE SUSHI

4d Praed Street, Paddington, W2 1JX

Ristorante in una piazzetta un po’ nascosta (e per questo fortunatamente non affollato come i commerciali locali di Soho) ma davvero eccellente.

Un menù davvero vasto: small plates (antipasti), donduri (piatti di carne o pesce su letto di riso accompagnati con miso soup), piatti principali, noodles, sushi di ogni tipo (sashimi, nigiri, maki, temaki) e i mitici bento boxes (scatoline con un assaggio di riso, di insalata, 2 ravioli, miso soup e a scelta pollo, pesce o verdura).

I roll sono davvero ottimi e il prezzo assolutamente onesto.

 

IL MIGLIOR FUSION: DIM T

Diverse locations

Catena composta da diversi locali (io sono stata in quello con suggestiva vista su Tower Bridge) con piatti indiani, thai e fusion in genere con gusti speziati e deliziosi.

Un accento particolare sui ravioli (selezione immensa, c’è solo l’imbarazzo della scelta) e sulla brownie bento box: una scatolina con all’interno una brownie cioccolatoso e soprattutto caldo e ricoperto da una ganache al cioccolato e accompagnata da una pallina di gelato alla vaniglia.

DI-VI-NO-!

E ora avete ancora il coraggio di dire che a Londra non si mangia bene? Grazie mille Michela per averci dimostrato il contrario 🙂


 

Ilaria
Ilaria, Leone classe 1980, cresciuta in Umbria a suon di Mila e Shiro e Soldini del Mulino Bianco, si fa adottare da Milano e dai tramonti dei Navigli, di cui si innamora dopo un tormentato master in Bocconi. Lavora come account e sogna una cabina armadio dove poter coccolare le proprie numerosissime borse. Ama i dolci, gli smalti colorati, lo yogurt greco, la bossanova e curiosare alla scoperta di posti sempre nuovi per stupire gli amici. Da questa passione nasce l’idea di Pepite per Tutti, vero e proprio diario di cose belle e momenti piacevoli da raccontare e condividere… con voi!

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