Pepite per Tutti - Lifestyle WebMagazine

Sono cavoli, ma non amari: ecco le ricette più gustose.

Orrore e raccapriccio degli over 16 (ma facciamo anche 25) i cavoli sono il classico cibo che si impara a mangiare “da grandi” e il cui odore si continua a maltollerare fino alla dentiera.

Eppure, questi frutti della terra sono preziosi alleati della salute e della linea, oltre ad avere un potenziale per soddisfare il palato che è tutto da scoprire e sperimentare.

Vogliamo poi parlare di quanto sono belli come decoro floreale per la casa?

Le più recenti tendenze del flower design li hanno inseriti nella shortlist dei fiori più glamour, tanto da finire perfino nei bouquet dei matrimoni più deliziosamente country chic.

Kale Bouquet

Sfiziosissimo e dall’allure mediorientale il cavolfiore al forno con datteri, pinoli e timo. Perfetto come piatto unico per una cena ladies only o come contorno per una portata sia di pesce che di carne, per appetiti più sostanziosi.

Preparatelo così: tagliate il cavolfiore a cimette, ungetele bene in una bacinella con 3 cucchiai di olio extra vergine, sale, pepe; cuocete in forno a 200 gradi per 25 minuti finchè saranno dorate. Tagliate a piccoli pezzi i datteri, tostate i pinoli in un padellino antiaderente senza aggiungere grassi poi aggiungete un cucchiai d’olio, i datteri e del timo fresco tritato. Mescolate il condimento al cavolfiore e servite tiepido.

Cavolfiore coi datteri

Piatto unico perfetto per una cena infrasettimanale e meatless sono le baked potato ripiene di cavolo nero e feta. La versione salutare di uno dei comfort food anglosassoni per eccellenza!

Preparatele così: bucherellate le patate americane e fatele arrostire in forno a 200 gradi, direttamente sulla teglia, per 45 minuti. Nel frattempo, tagliate a pezzetti il cavolo e mischiatelo in una ciotola con olio, sale e pepe; disponetelo su un solo strato su una teglia rivestita di carta da forno e cuocetelo, sempre a 200 gradi, per circa 10-12 minuti rigirandolo a metà cottura. Incidete ciascuna patata per la lunghezza e farcitela con il cavolo, la feta sbriciolata e qualche gheriglio di noci (io vado pazza per le pecan!).

Cavolfiore e baked potatoes

Quasi come uno snack, i cavoletti di bruxelles dorati al forno devono la loro croccantezza al panko, speciale panatura in fiocchi di origine giapponese.

Perfetti da mangiare al naturale o intingere in un dip, per esempio una salsa allo yogurt e senape o una classica Worcester.

Preparateli così: tagliate a metà i cavoletti, passateli prima nella farina bianca, poi nell’uovo sbattuto e infine nel panko arricchito con pepe, paprika, sale e (per i più temerari) aglio in polvere. Posizionateli su una teglia rivestita di carta da forno, cospargeteli con un giro d’olio d’oliva e cuoceteli per 30 minuti a 200 gradi.

Cavoletti di bruxelles

Margherita
Margherita Daverio, alias Cannella e Confetti. Classe '84, vive a Milano dove lavora come PR. Adora le perle e i cammei, le tovaglie della nonna e le acconciature anni ’30, tanto che a volte ha la sensazione di essere nata in un’epoca sbagliata. Metereopatica e freddolosa, tollera l’inverno solo come conditio sine qua non per la neve e il Natale (che le scorre nelle vene 365 giorni all’anno). Sognatrice ad occhi aperti ed eccessiva negli affetti, non potrebbe mai rinunciare alla famiglia, allo zucchero e ai suoi capelli lunghi. Dal 2013 porta cuore e cucina nel foodblog www.cannellaeconfetti.ifood.it.

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