Pepite per Tutti - Lifestyle WebMagazine

L’unica volta in cui ho indossato un paio di scarpe dotate di stiletto 12 è stato per discutere la mia tesi di laurea (!).

A Perugia, con una temperatura siderale e la neve che si stava appena ritirando negli angolini delle strade fino a poco prima completamente ricoperte, in un Ateneo di persone vestite con gonnelline e stivali, io aspettavo di fare il mio show indossando uno smoking da uomo bianco e udite, udite: un paio di pump oro glitter con un tacco che nemmeno Priscilla Regina del Deserto avrebbe avuto la faccia di mettersi ai piedi! Quando sono entrata, il mio serafico relatore, seduto paciosamente sulla sua sedia, ha avuto un sobbalzo repentino, seguito da uno sguardo verso il cielo che chiedeva misericordia ai santi del buongusto e della discrezione.

Tant’è, mi sono laureata alla grande (tiè) e non sono nemmeno mai caduta o inciampata dall’alto dei miei trampoli. Inutile dire però che le oro glitter porta fortuna non le ho MAI più indossate e che purtroppo la pigrizia, la città, i sanpietrini, le corse in metro e tanto altro, mi hanno portato quasi a rinnegare lo sfoggio dello stiletto.

Quante di voi rinunciano ad ancheggiare sul tacco provocante avendo paura di soffrire le pene di Dante all’Inferno dopo due ore di stiletto?

 

 

Quante di voi non toccano un tacco per paura di non riuscire a camminare se non piegando le gambe e sporgendo la pancia in avanti stile ‘mamma in dolce attesa‘? Chi ha questa peculiarità, sa bene di cosa parlo!

Forse però non tutti sanno dell’esistenza preziosa dell’Accademia dello Stiletto , vera e propria scuola chic per imparare a camminare con grazia su trampoli senza rimetterci la salute…e la faccia.

Qualche domanda a Daniela, che insieme a Veronica, ha dato vita a questo vero e proprio ‘pronto soccorso’ per imbranate del tacco:

1) Cosa vi ha spinte a creare l’Accademia e che tipo di persone si rivolgono a voi (patite dello stiletto o ballerine-dipendenti che vorrebbero sperimentare anche i tacchi ma hanno paura?)

Circa un anno e mezzo fa, la mia socia Veronica e io ci siamo rese conto che intorno a noi era davvero pieno di donne che camminavano male sui tacchi. Da amanti delle scarpe e della salute dei piedi, abbiamo iniziato a dare consigli sulla camminata e sul portamento ad amiche e conoscenti e poi ci siamo dette: “perché non farne un lavoro?”. A noi si rivolgono un po’ tutte le donne, giovani e meno giovani, che lavorano tutto il giorno sui tacchi o che li indossano soltanto nelle grandi occasioni.

2) Vi lancio una sfida: se arriva una come me che odia avere dolore ai piedi e spesso si sposta camminando, quante speranze ha, seguendo un vostro corso, di camminare sui tacchi senza svenire?

Sì, durante i nostri corsi insegniamo soprattutto come scegliere le scarpe giuste per non soffrire e come curare i piedi, salvaguardandoli dai problemi e dolori. Molte donne hanno imparato a stare molto più tempo sui tacchi, con disinvoltura, anche se, come diciamo spesso, camminare almeno un’ora al giorno su scarpe basse è un toccasana per i piedi (basta non indossare ballerine).

3) Secondo voi, esiste la scarpa perfetta? Esempio: considerate la scarpa col plateau solo un ignobile escamotage per riuscire a camminare sullo stiletto senza rischiare di cadere?

I piedi sono tutti diversi e spesso le scarpe prodotte industrialmente non rispettano molto la particolarità di ogni piede, però certi piccoli accorgimenti possono impedire delle sofferenze inutili. Ad esempio il plateau è un ottimo alleato per impedire ai metatarsi di soffrire eccessivamente. Oppure, scegliere una sandalo rispetto alla classica décolletée, lascia le dita molto più libere di muoversi ed evita il dolore.

4) Secondo voi, gli uomini hanno più paura del tacco spillo (e della donna che sa camminarci) o sono tutti inesorabilmente attratti?

Gli uomini amano i tacchi a spillo, ma non sono gli unici! Io non potrei farne a meno.

5) Last: voi, siete sempre sui tacchi o nei momenti liberi vi concedete una sana pausa ‘rasoterra’?

Passiamo molto tempo sui tacchi, ma poi lasciamo che i nostri piedi e i nostri tendini si riposino e camminiamo tanto con scarpe basse. E facciamo sempre stretching, una volta scese dai nostri twelve. Fatelo anche voi!

 

E ora iniziate a risparmiare per le vostre Laboutin tacco 12, ne avete di strada da fare 😀

 (!) ATTENZIONE: L’ACCADEMIA DELLO STILETTO PURTROPPOHA CHIUSO LA SUA ATTIVITA’ 🙁

DOVE:

L’Accademia dello Stiletto organizza corsi pubblici, privati e su misura.

Per saperne di più:

info@stilettoacademy.net
http://www.stilettoacademy.net

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Ilaria

Ilaria, segno zodiacale Leone, classe 1980, cresciuta in Umbria a suon di Mila e Shiro e Soldini del Mulino Bianco, si fa adottare da Milano e dai tramonti dei Navigli, di cui si innamora durante un tormentato master in Bocconi.
Ama Andrea, Domitilla e Susina, ma anche la pasta frolla, il rossetto rosso, lo yogurt greco, la bossanova, i fiori di zucca fritti, l’Islanda e il Giappone. Le piace mettere insieme le persone e i progetti, è tenace e non molla mai.

Motto: We shall never surrender (cit. Winston Churchill).

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