QUI PEPITE - NON CI CREDO MA... PORTAFORTUNA DI CAPODANNO | Pepite per Tutti
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Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio?

Naaa, niente di tutto questo! Semplicemente e non negatelo, anche i meno superstiziosi inconsapevolmente raccolgono usanze comuni e le fanno proprie per salutare l’ultima notte dell’anno e stringere la mano a quello che sta per arrivare.

Una su tutte? L’intimo rosso. Ma anche le lenticchie da mangiare a mezzanotte e i calendari e le agende vecchie da buttare subito (non dalla finestra come negli anni Sessanta, possibilmente).

Credeteci oppure assolutamente no, ma ecco una serie di piccoli riti portafortuna per propiziarci il 2017 tra uno spumante da stappare e un conto alla rovescia.

Cibo portafortuna

Per noi italiani le lenticchie sono in assoluto l’alimento che favorisce un anno economicamente sorridente e insieme a loro anche l’uva e il melograno. Forse però non sapete che i noodles per gli asiatici propiziano lunga vita se mangiati l’ultima notte dell’anno, possibilmente cucinandoli senza spezzarli ma facendoli saltare.

Mangiate marzapane: serve ad attirare la ricchezza, poiché il suo nome deriva dall’arabo mauthaban, che in origine indicava una moneta, poi una misura di capacità e in tempi più recenti le scatole in cui veniva venduto il marzapane. 

In alcuni paesi dell’est mangiare tanto vuol dire mettersi in forze per affrontare il nuovo anno con energia; la tradizione suggerisce di mangiare per ben 7 volte il giorno di Capodanno.

Piccoli gesti portafortuna

In Belgio invece l’usanza vuole che il primo giorno dell’anno gli animali ricevano la possibilità di parlare la nostra lingua: parlargli vuol dire assicurarsi un anno senza incomprensioni e malintesi con gli altri.

In Brasile il colore del nuovo anno non è il rosso, ma il giallo, il colore del sole. I capofamiglia gettano alle proprie spalle un bicchiere di vino rosso per tenere lontana la sfortuna, mentre le persone giovani fanno il bagno di mezzanotte gettandosi per ben sette volte tra le onde (il sette è un numero con una fortissima carica simbolica).

In Spagna si mangiano dodici acini d’uva, uno per ogni mese del nuovo anno, per propiziare fortuna e salute.

Fate una lista, ma non dei buoni propositi! Bensì delle cose da tenere e per cui ringraziate l’anno finito e una di speranze e desideri che il nuovo anno dovrà prendere in considerazione di realizzare per voi appena varcata la soglia di casa.

Fate tantissimo casino! Quando batte la mezzanotte, cantante, ballate e urlate ‘Auguri’ a squarciagola: il rumore e la festa terranno lontane le bad vibes e avvicineranno invece i sentimenti positivi del nuovo anno.

E insomma, che ci crediate o meno, che ne scegliate uno oppure di più, noi vi auguriamo un anno felice, pieno di nuove sfide, progetti e tantissima salute per voi e per chi amate.

Foto prese da unsplash.com

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