Pepite per Tutti - Lifestyle WebMagazine

Pepita di Larry, che ringraziamo di cuore per la descrizione accurata che ci ha fatto venire una certa acquolina in bocca 😉

‘ Di passaggio a Trieste, mi sono imbattuto in un interessante negozietto con delle ancor più intriganti scatole celesti…

Essendo le suddette misteriose confezioni circondate da a me ben note marche di cioccolati di pregio, il sospetto si è insinuato, ma ho deciso di soprassedere, raramente acquisto preziosi d’impulso, ruminandoci su.

Tornato a Milano un’occhiata ad Internet mi ha aiutato ad ottenere le minime indicazioni necessarie.
Il resto lo ha fatto mia sorella: dovendo recarsi a Firenze per lavoro le ho dato l’incombenza: “Va là e segui le istruzioni contenute in questa mappa“. Le istruzioni dicevano di recarsi in via Borgo degli Albizi 11 e acquistare pralineria e prodotti a base di gianduia. Stare lontana da tavolette di fondente et similia!
Ovviamente poi ognuno fa di testa sua e anche l’esploratrice si è lasciata confondere e ha voluto provare le tavolette fondenti (pare che avessi ragione)…

Torniamo al succo del discorso: Il primo assaggio è toccato ai cremini (tipo lo storico FIAT) tagliati a mano: Non si poteva iniziare meglio. Fenomenali! D’una scioglievolezza unica, profumati e con un delicato retrogusto di cappuccino appena avvertibile. La pralineria assortita segue con punte di un certo livello: buone le scorze d’arancia ricoperte di cioccolato, buoni i cubotti, sobri e raffinati i gianduiotti fondenti e così via. La pralineria era contenuta nella scatola più grande qui in foto.

Proseguendo con gli assaggi, segnaliamo la scatoletta minore contenente la gianduia al cucchiaio, anche questa una meraviglia indimenticabile! Assolutamente commovente.

Ultimo prodotto assaggiato e ri-assaggiato è il gianduiottone da 80 g. In realtà non ne ho assaggiati solo 3 come la foto farebbe pensare ma una decina… Non ero molto convinto 🙂

In sostanza sono buoni, forse non all’altezza di cremini o gianduia al cucchiaio però godibili. Morbidi, delicati, profumo lieve si mangiano in un nonnulla (il che può essere un problema…)
Ultimo appunto, i prezzi: alti, inevitabile ma impossibile pentirsi.

Sono prodotti unici, memorabili di cui tassativamente non bisogna innamorarsi. Va bene assaggiarli una volta ogni tanto, così per riscoprirli ad ogni occasione successiva.

 

DOVE:

Vestri

http://www.vestri.it/

info@vestri.it

Firenze

via degli Albizi, 11 R

Arezzo

Via Romana 161 B/C

Miami

Bon Voyage Gourmet

http://www.bonvoyagegourmet.com/

Giappone

www.vestri.jp

 

Ilaria

Ilaria, segno zodiacale Leone, classe 1980, cresciuta in Umbria a suon di Mila e Shiro e Soldini del Mulino Bianco, si fa adottare da Milano e dai tramonti dei Navigli, di cui si innamora durante un tormentato master in Bocconi.
Ama Andrea, Domitilla e Susina, ma anche la pasta frolla, il rossetto rosso, lo yogurt greco, la bossanova, i fiori di zucca fritti, l’Islanda e il Giappone. Le piace mettere insieme le persone e i progetti, è tenace e non molla mai.

Motto: We shall never surrender (cit. Winston Churchill).

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