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6 ITINERARI IN BICICLETTA A MILANO + TAPPE GOLOSE

La bicicletta a Milano è come il traffico per Roma: inevitabile.

Che siate dei totali inesperti dell’equilibrio a due ruote, o tra quelli che si sentono dei campioni perchè riescono a pedalare senza mani sul manubrio, sicuramente in questo periodo avrete sentito l’esigenza di comprare una bicicletta e a pensarci bene, se non siete tra quelli che tagliano la strada alle auto, si incastrano nelle rotaie del tram o rischiano la vita caricando la bici con cane, due figli e borse della spesa, è un’ottima soluzione.

Dicevamo, Milano, biciclette. Gli itinerari per chi nel weekend ha voglia di farsi un bel giretto dentro e fuori città sono molteplici, perfetti sia per chi è abituato al traffico e ha voglia di rilassarsi, sia per chi invece è totalmente imbranato (eccomi!) e ha bisogno di impratichirsi senza rischiare la vita.

IN BICI SUI 3 NAVIGLI

Lungo i Navigli è possibile trovare tre ciclovie: quella del Naviglio Grande, quella del Naviglio Pavese e quello della Martesana. Se proprio proprio sentite le forze abbandonarvi, questi percorsi ciclabili possono essere alternati a quelli col trasporto pubblico per percorrere dei tratti in treno o in metropolitana con bici al seguito.

NAVIGLIO GRANDE: Quella del Naviglio Grande è una ciclovia che parte dalla Darsena, passa per il Vicolo dei Lavandai, arriva fino alla deliziosa Chiesa di San Cristoforo e procede verso Trezzano fino a Gaggiano, dove la ciclovia prosegue sull’altra sponda del naviglio fino ad Abbiategrasso.

Chiesa di San Cristoforo - Crediti: www.chiesasancristoforo.it/

Chiesa di San Cristoforo – Crediti: www.chiesasancristoforo.it

Tra una pedalata e l’altra vi consigliamo di andare a prendervi un bel gelato alla Gelateria della Musica in via Pestalozzi. Un gusto su tutti: ricotta con olio d’oliva extravergine ai profumi di Sicilia.

Alternativa, provate il gelato di Latteneve in via Vigevano.

MARTESANA: La ciclovia della Martesana invece inizia in pieno centro cittadino a partire da via Melchiorre Gioia e arriva fino all’Adda e consente di arrivare a nord della città a Cassina dè Pomm, davanti ad un giardino molto carino in cui poter sostare per riprendere fiato.

Pedalando lungo il Naviglio trovate una piccola rotonda con ciò che resta di villa Angelica, ormai distrutta e poco oltre i vecchi opifici abbandonati.

CICLOVIA DELLE GROANE: da Viale Fulvio Testi o da Viale Suzzani è possibile attraversare il Parco Nord Milano e oltrepassare l’autostrada utilizzando la passerella posta ad ovest dell’aeroporto di Bresso, per scendere nel villaggio di Milanino, interessante intervento urbanistico dei primi del Novecento.

Da lì, attraversate Cormano e superate la Cormasina per raggiungere la splendida Villa Arconati, che, in questi giorni, sta riaprendo i suoi giardini.

DA PORTA ROMANA ALL’ABBAZIA DI CHIARAVALLE

Una ciclabile pressochè ininterrotta collega Porta Romana fino alla suggestiva Chiaravalle. Pochissimo tempo e circa cinque chilometri per partire dal centro della città e ritrovarsi totalmente immersi nel silenzio e nella quiete di Chiaravalle.

Abbazia di Chiaravalle - Crediti: http://it.wikipedia.org/

Abbazia di Chiaravalle – Crediti: www.borgodichiaravalle.org

Mentre andate, potete fermarvi al Madama Hostel Bistrot per una tappa rinfrescante e bere o mangiare qualcosa, altrimenti se volete un gelato, provate quello di Gelateria Artigianale 22.

Rimettetevi in cammino e superato Corvetto, passate per il parco della Vettabbia, fate una piccola sosta al laghetto e poi pedalate fino all’imponente costruzione dell’Abbazia, respirando il profumo dei glicini che circondano le case in primavera.

E se arrivate per l’ora di pranzo, fermatevi a mangiare Al Laghett trattoria tipica e molto caratteristica.

Al Laghett - Crediti: www.allaghett.it

Al Laghett – Crediti: www.allaghett.it

DAI GIARDINI PUBBLICI A VILLA NECCHI

Andate a fare un bel brunch all’ombra del bosco verticale, magari da Cafè Gorille che resta sempre molto friendly anche se avete bambini. Poi partite da Gae Aulenti, costeggiando i bastioni e i Giardini Pubblici Indro Montanelli, arrivando fino a Villa Necchi. Ricordatevi che se volete visitarla, è necessario prenotare in anticipo.

Villa Necchi – Crediti – www.musement.com

DA PIAZZA CASTELLO A VIA PAOLO SARPI

Fate i turisti, ma per davvero, costeggiando il Castello Sforzesco lungo la ciclabile che lo circonda, poi proseguite arrivando fino in via Sarpi.

Fermatevi a fare l’aperitivo da Sarpi Otto oppure, andate da Fusho a mangiare un sushi burrito o fate il pieno di ravioli alla Ravioleria Sarpi.

 

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Ilaria
Ilaria

Ilaria, segno zodiacale Leone, classe 1980, cresciuta in Umbria a suon di Mila e Shiro e Soldini del Mulino Bianco, si fa adottare da Milano e dai tramonti dei Navigli, di cui si innamora durante un tormentato master in Bocconi.
Ama Andrea, Domitilla e Susina, ma anche la pasta frolla, il rossetto rosso, lo yogurt greco, la bossanova, i fiori di zucca fritti, l’Islanda e il Giappone. Le piace mettere insieme le persone e i progetti, è tenace e non molla mai.

Motto: We shall never surrender (cit. Winston Churchill).

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