Pepite per Tutti - Lifestyle WebMagazine

Dopo le treccine di ricotta senza burro e senza uova, è la volta di un’altra ricetta un po’ sui generis: delle ‘simil camille’, ovvero, delle morbide tortine alle carote, ottime a colazione, ma soprattutto per il tè delle 5.

Ora, voi starete pensando che di preparare delle tortine ispirate a quelle che da anni produce già un famoso Mulino candido non ve ne può importare un dattero secco (il fico è troppo inflazionato) e che, se proprio proprio, ve le andrete a comprare al super evitando di perdere tempo tra impasti e dosi da pesare col bilancino.

Eh no eh! Sbagliato!

Queste ‘simil camille‘ sono speciali perchè preparate con la centrifuga, o meglio, con quello che resta di carote e mele dopo averle centrifugate ed esservene bevute un bel bicchierone salutare.

Ecco allora un modo intelligente e gustoso per evitare sprechi e far diventare le vostre centrifughe, non solo buone, ma anche ‘sostenibili’ 🙂

Ingredienti per circa 8 tortine:

200 gr di scarto di centrifugato di mela e carota + 1 cucchiaino di zenzero grattuggiato (io non l’ho messo)

 

200 gr di farina + 150 ml di latte e 100 gr di burro (ne ho messi circa 80) +  1 bustina di lievito e 200 gr di zucchero di canna

1 uovo e un pizzico di sale

Dopo aver preparato un centrifugato di mela e carota (usando anche la buccia), mescolate la polpa di scarto con tutti gli altri ingredienti.

Amalgamate bene e quando avrete ottenuto un composto omogeneo (e profumatissimo), suddividetelo in stampini da muffin ben imburrati.

Infornate a 180° per 25-30 (la prova stecchino parla da sola senza mentire).

Buoni, morbidi, profumati e…risparmiosi!

Buon fine settimana a tutti!

 

 

Ilaria

Ilaria, segno zodiacale Leone, classe 1980, cresciuta in Umbria a suon di Mila e Shiro e Soldini del Mulino Bianco, si fa adottare da Milano e dai tramonti dei Navigli, di cui si innamora durante un tormentato master in Bocconi.
Ama Andrea, Domitilla e Susina, ma anche la pasta frolla, il rossetto rosso, lo yogurt greco, la bossanova, i fiori di zucca fritti, l’Islanda e il Giappone. Le piace mettere insieme le persone e i progetti, è tenace e non molla mai.

Motto: We shall never surrender (cit. Winston Churchill).

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