Pepite per Tutti - Lifestyle WebMagazine

Conosco persone che per motivi di lavoro vivono perennemente in viaggio tra un albergo e l’altro, senza ricordasene nemmeno uno.

Altri ancora detestano talmente tanto dormire in una camera che non è la loro, che piuttosto accettano di avere jet lag da cavallo pur di trovare il comfort rassicurante del proprio letto e della mug ‘muccata’ con cui bevono il caffè al mattino.

Per me invece, albergo è sinonimo sempre e comunque di vacanza, di nuova esperienza, di insolito e perciò… di eccitante.

Eh sì, ma volete mettere quanto sono belli quei 5 stelle mega kitch che trovate a Dubai o che riuscite ad aggiudicarvi con un’offerta last minute su uno dei tanti portali per viaggiare low cost? Quelli in cui vi accolgono con un regalino e vi offrono il tè delle 5 nella sala dei libri?

Uno dei mie alberghi del cuore è l’ Hudson Hotel di New York, sulla 58esima, a due passi da Central Park: la mia stanza era piccina, è vero, ma volete mettere l’atmosfera delle feste serali, della terrazza su cui fare colazione, del clima assolutamente glamour che si respirava fino a tarda notte? Al momento di partire, giuro che avrei portato un pezzetto di quel posto via con me, per non dimenticarlo mai (evitando quindi di rubare accappatoi e saponette).

Che ne so, scucire un tendaggio della sala del biliardo e farne una pochette da giorno per esempio.. Cosa dite, credete sia possibile realizzare splendide borse usando questo tipo di materiali?

Ebbene, lo è!

Labolsina, giovanissimo brand di appena un anno e mezzo e con già una lunga serie di successi e riconoscimenti alle spalle, nasce dall’idea della vivacissima graphic designer Margherita Vaghi che, per molto tempo, si è chiesta fosse il modo migliore per riciclare i materiali originariamente destinati agli imbottiti, alle tende e ai velluti degli alberghi che giacevano in un magazzino di Monza e che aspettavano solo di poter nascere a nuova vita.

L’incontro con Nicola Bellomo dà il via alla progettazione e confezionamento di alcuni prototipi che diventeranno poi alcuni dei modelli storici più amati del brand: nasce Labolsina (da bolso, in spagnolo, lingua amata da Maggie che ha vissuto e lavorato per lungo tempo a Barcellona).

 

Così, dal fornitissimo magazzino monzese, prendono vita le borse della collezione City: Labaulè sfiziosissima con stampe e tessuti tipici degli anni sessanta e settanta, Lavelvet morbidissima e sinuosa, la chiccosissima Lavic, una deliziosa busta da sfoggiare di giorno come di sera, declinata in tantissime varianti di colore e con la possibilità di personalizzare la lettera che decora la medaglietta che serve per aprirla e chiuderla.

 

Rossa, azzurra, deserto, verde o in tessuto a rombi originario degli anni 70: ammetto che Lavic è una delle mie preferite così come la Labshop, grande, morbida e dalle linee pulite ed essenziali rese originali dalle due zip laterali che le danno un’aria elegante ma moderna.

Labshop la trovate anche nella versione ‘piatta’ e anche lei declinata nei colori estivi più vivaci, dal vitalissimo turchese al freschissimo verde erba, fino al rosso acceso e nel delicato ‘deserto’.

 

Le novità della collezione primavera estate 2012 sono tutte all’insegna dei toni vivaci tipici della bella stagione, ma io non perderei di vista nemmeno la semplice e bellissima Lafish, un arcobaleno di colori modulati alla perfezione l’uno con l’altro, la tipica borsa da portare al mattino in spiaggia e la sera per l’aperitivo.

Lafish profuma di mare, di sabbia e di sole ed è realizzata completamente in tessuto a rete degli anni 70.

 

L’attenzione per i particolari è un altro dei motivi per cui Labolsina si merita pienamente il titolo di Pepita: date un’occhiata agli interni delle borse, oltre ai tessuti coloratissimi (così non rischiamo di non vedere il contenuto della nostra amata bag), non potete non notare la chiave che chiude la zip come fosse quella di una camera d’albergo.

E non potrebbe essere altrimenti perchè il concept che ispira Labolsina è: ‘Once for Hotels, now for bags‘: il bello del lusso degli alberghi degli anni passati trova nuovo impiego in borse modernissime, belle, lineari e assolutamente contro gli sprechi.

Labolsina, una pepita bella, originale ed intelligente.

 

 

DOVE:

Labolsina

presso Domus Market S.p.a.
Viale Cesare Battisti 145
Vedano al Lambro MB
mail:info@labolsina.com

http://www.labolsina.com/IT/default.aspx

 

 

Ilaria

Ilaria, segno zodiacale Leone, classe 1980, cresciuta in Umbria a suon di Mila e Shiro e Soldini del Mulino Bianco, si fa adottare da Milano e dai tramonti dei Navigli, di cui si innamora durante un tormentato master in Bocconi.
Ama Andrea, Domitilla e Susina, ma anche la pasta frolla, il rossetto rosso, lo yogurt greco, la bossanova, i fiori di zucca fritti, l’Islanda e il Giappone. Le piace mettere insieme le persone e i progetti, è tenace e non molla mai.

Motto: We shall never surrender (cit. Winston Churchill).

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