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QUI AMSTERDAM – LE TORTE DI MIA ZIA (De taart van m’n Tante) – CHIUSO

A volte rido per delle cose per cui la metà delle persone si sentirebbe male: faccio un esempio, una volta, durante una delle nostre prime uscite, il mio fidanzato non prese la famosa ‘torta della nonna’ di un noto locale di Milano perché ‘Non conosceva sua nonna’. Ecco, la sua era una battuta che a me, scema totale, mi ha fatto ridere davvero. L’amore fa brutti scherzi 🙂

 

Comunque, durante il nostro recentissimo week end ad Amsterdam, sotto consiglio di Michela di Oplà (che ancora ringrazio), abbiamo fatto tappa in un posto splendidamente kitch e perciò per me assolutamente irresistibile: De taart van m’n Tante, ovvero Le torte di mia zia. In questo caso ammetto che Andrea, sebbene non conoscesse nemmeno la suddetta zia, non si è fatto pregare e, oltre ad aver mangiato la sua torta, assaggiato la mia e mangiato anche il biscottino burroso compreso nel mio tè verde, non si è nemmeno fatto pregare per tornare il giorno dopo per un pranzo a base di cheese cake.


Amsterdam è davvero una città incantevole (lo è anche senza essere sotto effetto ‘incanto facile’) piena di posticini da consigliare (costeggiate la zona intorno alla casa di Anna Frank, è piena di negozietti di brocantage e accessori) e da ‘mangiare’ (per provare una cucina olandese doc ma che non metta ko il vostro stomaco, andate al Pastry), ma De taart è di gran lunga la migliore pepita che potessi sperare di trovare per il mio blog!

 

Il colore predominante del locale è un nient’affatto discreto rosa shocking, allietato da tante torte finte (ma che portano i segni di forchettate di affamati avventori) decorate con canditi e smarties colorati. Alle pareti, quadri di donne che mangiano dolci, bambini che ridono e fiori variopinti, ma rigorosamente finti, come i pappagalli vicino alla cassa :).

Tutt’intorno, portafortuna, amuleti, Biancaneve e i sette nani, una vetrinetta dedicata alle statuine decorative degli sposi e finti profiteroles decorati di fiori blu. Sui tavoli da condividere, tovaglie in plastica decorate di caramelle e fiocchi, pasticcini e cuori rosa, le sedie sono spaiate e colorate, mentre il divano è ricoperto da una coperta colorata fatta all’uncinetto.

 

E il menù? Tenetevi forte: Tipsy Cake, squisiti pezzi di mela marinati nel liquore amaretto avvolti da pasta frolla e un croccante crumble di biscotti alla cannella; Stracciatella che, come dice il menù, è come il gelato…ma sotto forma di meravigliosa torta da mordere e godere. Dutch Apple Pie ripiena di mele, uvetta, mandorle e crema pasticcera, Carrot Cake farcita di mascarpone e decorata da carotine di zucchero, Poppy Seed Cake servita con confettura alla marmellata di lamponi e ricoperta di cioccolato.

 

E finiamo con la Annemarie alla vaniglia ripiena di crema di fragole, la Crostata al cioccolato e noci e la Swedish coperta di marzapane verde brillante.

Ogni torta viene servita con un bicchierino di panna montata guarnita da topping alla fragola e frutta fresca, tanto per aumentare lo stato di grazia dei vostri sensi sensa annebbiarvi la vista e il portafoglio.

 

E allora, oltre ai tulipani, al formaggio, alle biciclette, alle signorine, ai vari coffee bar, avete trovato un altro buon motivo per andare/tornare ad Amsterdam? 🙂

 

 

 

DOVE TROVARLI:
De taart van m’n tante (CHIUSO)
Ferdinand Bolstraat 10 /PART
1072 LJ Amsterdam, Nederland

Ilaria
Ilaria

Ilaria, segno zodiacale Leone, classe 1980, cresciuta in Umbria a suon di Mila e Shiro e Soldini del Mulino Bianco, si fa adottare da Milano e dai tramonti dei Navigli, di cui si innamora durante un tormentato master in Bocconi.
Ama Andrea, Domitilla e Susina, ma anche la pasta frolla, il rossetto rosso, lo yogurt greco, la bossanova, i fiori di zucca fritti, l’Islanda e il Giappone. Le piace mettere insieme le persone e i progetti, è tenace e non molla mai.

Motto: We shall never surrender (cit. Winston Churchill).

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