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C’ERA UNA VOLTA UNA PIADA

Ci sono delle giornate che nascono storte fin dal mattino: caffè rovesciato sui pantaloni bianchi, allergia da pollini che provoca starnuti continui, capelli che non stanno in nessun modo, telefoni impazziti e colleghi nervosi. Ce n’è abbastanza per lanciare un sos al Mondo (come direbbe Sting) e gridare: BASTA!!

Io conosco un metodo più semplice per disintossicarsi dallo stress di giornate come queste: passare una bella serata con gli amici. E per farlo, niente di meglio di un bel bicchiere di vino rosso e una sana mangiata (tanto per scongiurare i buoni propositi fatti dopo Pasqua…).

Se siete d’accordo con me e per una volta volete lasciare in pace cene etniche e altre prelibatezze, scoprite il gusto easy ma molto soddisfacente di una bella piada sottilissima ripiena di prosciutto crudo e crescenza, rucola e scamorza, pomodorini e mozzarella, bresaola e così via…

 

Dove farlo? Da C’era una volta una piada, dove la piadina viene servita in mille diverse varianti e con ripieni gustosissimi: da quelle classiche alle insapiade, da quelle vegetariane a quelle farcite e gustosissime.

Di tanto in tanto poi Apepiada: per 6 € si beve e si degustano tutte le piadine che si vuole (e che si riesce a mangiare!) preparate al momento, immersi in un’atmosfera gioviale e rilassata, con la luce delle candele a scaldare l’atmosfera e i calici di vino a scaldare i cuori e le chiacchiere 🙂

Alla fine, conclusione in bellezza con le piade dolci: alzi la mano chi non si scioglie per una piadina calda alla Nutella?

 

Nel mio caso la cura ‘amici-piade’ ha funzionato in pieno e oltre allo stomaco pieno e ai sensi appagati, sono tornata a casa dimenticando tutti i motivi per cui la giornata era partita col piede storto.

 

 

DOVE TROVARLI:
C’era una volta una piada,
Viale Coni Zugna 37 e Piazza San Gioachino 5
www.ceraunavoltaunapiada.it

Ilaria
Ilaria

Ilaria, segno zodiacale Leone, classe 1980, cresciuta in Umbria a suon di Mila e Shiro e Soldini del Mulino Bianco, si fa adottare da Milano e dai tramonti dei Navigli, di cui si innamora durante un tormentato master in Bocconi.
Ama Andrea, Domitilla e Susina, ma anche la pasta frolla, il rossetto rosso, lo yogurt greco, la bossanova, i fiori di zucca fritti, l’Islanda e il Giappone. Le piace mettere insieme le persone e i progetti, è tenace e non molla mai.

Motto: We shall never surrender (cit. Winston Churchill).

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  1. Emiliana
    2 Maggio 2011 / 18:44

    Ma come avrò fatto a perdermi un posto del genere??? …

    Le piade, una delle cose che più adoro … Dovrò aver avuto veramente un buon motivooo!!! …

    Ma accolgo a piene mani questa pepita … Non vedo l’ora di provarla!!!

  2. Ilaria 2 Maggio 2011 / 18:56

    quando vuoi mia cara 🙂

    nè Vale nè Andrea sn riusciti ad esserci, dobbiamo riorganizzare al prossimo ApePiada 😉

  3. 24 Maggio 2011 / 21:44

    Ma nooo … non ci sonooo giovedì … il prossimo appuntamento? … Sono troppo piada aholic … bisogna che mi muova prima che i mosquitoes comincino a rovinarmi la vitaaa …

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