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QUI VIAGGI – ESPLORANDO LISBONA E DINTORNI

Un viaggio verso Lisbona e alcune mete che la circondano. Le più vicine sono la verde e collinare Sintra e la costiera Cascais con il suo profumo d’estate!

LISBONA

Lisbona è la prima destinazione di un viaggio post lockdown per Covid. La città nella prima settimana di luglio è ancora ferita ed impaurita: la maggior parte degli esercizi commerciali è chiusa e anche monumenti e spazi turistici soffrono di orari ridotti e limitazioni.

C’è un grande vantaggio: la capitale è semi deserta (lo noterete dalle foto!!) e gli albergatori offrono gratis upgrade di camere superior ai turisti più coraggiosi!

La Città è collinare, la più occidentale tra le capitali europee, si affaccia sull’Atlantico ed è suddivisa almeno in 3 macro aree molto diverse tra loro: l’Alfama, che potremmo definire come il centro storico nella città alta, Baixa, l’area commerciale, Belem, lungo il fiume Tago.

L’Alfama è il quartiere antico della città, dominato dal Castello di Sao Jorge, e maggiormente sofferente per il Covid. L’area è caratterizzata da piccole botteghe e mercati popolari che purtroppo non sono attivi in questo periodo. Le piastrelle Azulejos regnano sovrane come simbolo distintivo della dominazione araba del Portogallo.

All’interno del quartiere oltre ai numerosi Miradouro – tra tutti quello di Santa Luzia è tra i più romantici – è possibile visitare l’antica Cattedrale e vedere o girare con il mitico tram 28 (che per noi milanesi è un pò sentirsi a casa!)

Il quartiere Baixa è colmo di catene di negozi per lo shopping sfrenato, è stato ricostruito dopo un grosso terremoto del 1700 e rappresenta il cuore storico della città nonostante abbia anche una zona molto moderna.

Racchiude alcune chicche assolutamente da vedere come l’Elevador DeSanta Justa e la Chiesa gotica do Carmo.

Infine il quartiere di Belém, raggiungibile da Cais do Sodré a piedi (o in treno) per 7 km lungo il fiume Tago. L’area è caratterizzata dall’omonima Torre, dai Musei contemporanei, dai monumenti omaggio ai grandi esploratori Portoghesi (Vasco de Gama e Magellano fra tutti!) e dal bellissimo Monastero dos Jeronimos simbolo artistico del manuelismo portoghese.

Si suggerisce di andare a piedi per non avere sensi di colpa durante all’immancabile visita alla famosissima pasticceria Pastéis de Belem con il dolce portoghese più famoso al mondo: Pastél de Nata!

I DINTORNI DI LISBONA

Se soggiornate a Lisbona per più di 2 giorni dovete assolutamente trascorrere una giornata a Sintra, immersi nella natura e lontani dai rumori cittadini. Per arrivare basta prendere un treno o un autobus che impiega circa 45 min – 1h per portarvi in un luogo incantato e affascinante.

Il consiglio é di perdervi a piedi tra le verdi colline e visitare almeno 3 meravigliosi palazzi: il coloratissimo Palacio da Pena, il mistico Quinta Regaleira e l’orientale Residenza de Monserrate. Nel caso non vogliate camminare troppo o non abbiate molto tempo c’è un autobus che fa il giro delle dimore o i tuk – tuk.

Inizialmente i prezzi di ingresso ai palazzi e ai loro giardini (che sono dei veri e propri parchi botanici!) può sembrare esagerato, ma ci si accorge subito che ne vale davvero la pena.

Per conoscere le storie di questi palazzi romantici è necessario approfondire le vite dei proprietari, visitare le sale interne, leggere le testimonianze presenti e lasciarsi coinvolgere da un fascino irresistibile. La storia degli inglesi che hanno vissuto e curato la residenza di Monserrate è la più intrigante e si intreccia con alcune testimonianze di poeti che hanno segnato la letteratura dell’800.

Sintra è immersa nel verde dell’omonimo Parco Naturale, e se riuscirete a non perdervi innumerevoli volte, potrete raggiungere a piedi la costa e il promontorio di Cabo Da Roca. Affacciarsi sull’Oceano al tramonto, davanti al faro più antico del Portogallo, nel punto più ad ovest dell’Europa continentale, trasmette una sensazione di libertà indescrivibile.

Oltre alle gambe sono disponibili numerosi bus che collegano Sintra – Cabo da Roca – Cascais.

Lungo la costa man mano che ci si sposta verso Cascais il panorama cambia radicalmente: spuntano immense strutture alberghiere, cominciano a circolare macchinoni di un certo calibro e scompaiono le persone con lo zaino in spalla. Insomma a Cascais non si va certo a fare Trekking!

Cascais è una città balneare che coniuga divertimento e storia. Il centro cittadino evoca ancora oggi il villaggio di pescatori per cui era rinomato. Le spiagge sul litorale sono comode e funzionali sia per le famiglie sia per gli sportivi ed in passato anche per i reali portoghesi! (Praia da Rainha era la spiaggia privata della regina).

Il Surf è praticato quasi ovunque grazie all’esposizione costante ai venti, ma Praia de Guincho è la più rinomata per i surfisti.

Con una breve camminata si raggiunge Boca Do Inferno, un’attrazione turistica naturale originata dal crollo di una grotta sulle scogliere. Suggestiva anche la Fortezza per quanto sia stata trasformata in un hotel di lusso…

Infine Cascais offre una serie illimitata di ristoranti di pesce, sicuramente molto turistici, ma comunque invitanti. La mia ultima tappa è stata a tavola, in compagnia di un Polpo Lagareiro da brividi, in una taverna che non potrò dimenticare.

Un gustoso arrivederci…ah dimenticavo: da Cascais per tornare a Lisbona si prende un treno che in circa 40 minuti conduce nel cuore della capitale! Buon viaggio.

Dove dormire

(*) prezzi prima settimana di luglio 2020 (Post Covid-19)

Lisbona – Azulejos Cais Sodré B&B – camera matrimoniale uso singola a 31 euro a notte con colazione inclusa

Sintra – Chalet Relogio Guesthouse – camera matrimoniale uso singola a 48 euro a notte con colazione inclusa

Cascais – Suites Guest House – camera matrimoniale uso singola a 45 euro a notte con colazione inclusa

Luana
Luana

Luana 34 anni, milanese ma con il sangue meridionale.
Lunatica, a volte introversa, cerca nei viaggi il contatto con la natura e i paesaggi incontaminati. Vive le esperienze a 360 gradi, non facendo troppa attenzione ai dettagli organizzativi, puntando soprattutto alle emozioni. Non ama le vacanze, adora viaggiare con impegno e sudore.

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